Psicologi Network

Psicologi Network Pagina ufficiale di Psicologi Network: la community professionale della Psicologia Italiana.

Psicologi Network è un’organizzazione impegnata in attività di informazione e di sviluppo professionale rivolte a psicologi e studenti di psicologia. Valorizziamo il patrimonio della comunità professionale e accademica della psicologia italiana. Promuoviamo innovazione, cultura e ricerca scientifica per implementare l’impatto della professione psicologica all’interno della società. I progetti svol

ti, le iniziative culturali e le azioni sul territorio sono il risultato di un lavoro di rete: collaboriamo attivamente con aziende, stakeholders, Università, Istituzioni, società scientifiche, associazioni e reti organizzate di professionisti che si occupano a vario titolo di benessere psicologico, salute mentale e Sanità. Sosteniamo il diritto fondamentale della persona alla salute psicologica e l'accessibilità dei servizi psicologici a favore della cittadinanza. Crediamo fortemente nella trasparenza e nell’imparzialità dell'informazione, valori imprescindibili per garantire uno spazio di confronto di qualità per tutti gli psicologi ed i cittadini italiani. Informare, crescere, progettare... 𝐼𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒
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“Aiutare la psiche vuol dire aiutare la vita, sia prevenendo comportamenti a rischio, disturbi e malattie, sia rendendo ...
28/10/2022

“Aiutare la psiche vuol dire aiutare la vita, sia prevenendo comportamenti a rischio, disturbi e malattie, sia rendendo più efficaci le cure e la gestione delle situazioni croniche”. Per questo la psicologia non deve essere più un “bene di lusso” e “non essenziale” ma un'attività di sanità pubblica alla portata di tutti. Pronte le nuove “Linee di Indirizzo per la funzione della Psicologia nel SSN”, approdate ora sul tavolo della Conferenza Unificata.

Ma per rendere fattibile tutto ciò occorre raggiungere un’ottimizzazione organizzativa e la massima integrazione delle competenze e delle attività psicologiche con quelle complessive del SSN in una logica di “sistema a rete”. E poi offrire il massimo apporto alla valorizzazione di un sistema incentrato sui bisogni reali della persona, su un approccio preventivo, proattivo, di promozione delle risorse, e sulla casa come primo luogo di cura, prossimità e continuità tra i diversi livelli del sistema (dal domicilio all’ospedale).

Valorizzare il ruolo della Psicologia per un approccio integrato (multidisciplinare e multiprofessionale) alla persona e come ponte tra gli aspetti sanitari e sociali, anche per generare risparmi e attraverso interventi più appropriati e costo efficaci.

L’intento generale è quello di raggiungere una maggiore uniformità ed appropriatezza organizzativa (quindi una migliore equità nei confronti del cittadino-utente) e rendere applicabile, in una logica di appropriatezza e massima integrazione, la mission assegnata alla professione psicologica dalla normativa vigente (dal Dpcm sui nuovo LEA, che contiene una serie di riferimenti alle prestazioni di tipo psicologico e psicoterapico alla legge 176 del 2020 che prevede l’ottimizzazione organizzativa degli Psicologi nelle aziende sanitarie) e dal PNRR.

Il documento definisce quindi i criteri ed i fattori di qualità di base delle Strutture di Psicologia che operano a livello territoriale e/o ospedaliero, anche alla luce delle indicazioni della L.176/2020 (art. 20 bis) sulla possibilità di organizzazione dell’attività degli psicologi del SSN, dipendenti e convenzionati, in un‘unica funzione aziendale.

Per approfondire:
https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=108130

Dal 1° luglio 2022 al via l’obbligo della fattura elettronica per i forfettari: nuovo adeguamento anche per psicologiCon...
27/06/2022

Dal 1° luglio 2022 al via l’obbligo della fattura elettronica per i forfettari: nuovo adeguamento anche per psicologi

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del d. l. n.36 del 30 aprile 2022, il cosiddetto “Decreto PNNR2”, è stata stabilita l’estensione dell’utilizzo della Fattura Elettronica alla vastissima platea dei professionisti che operano in regime forfettario.

Dal 1° luglio 2022 quindi, anche gli psicologi che rientrano nel regime fiscale forfettario dovranno adeguarsi all’obbligo della fatturazione elettronica. Resta tuttavia fermo il fatto che, con preciso riferimento alla professione di psicologo:

- le fatture per prestazioni di natura clinico/sanitaria emesse a persone fisiche dovranno continuare ad essere emesse in modalità non elettronica. Vengono infatti caricate nel Sistema Tessera Sanitaria (STS) e non transitano tramite il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate (SdI);

- le fatture emesse ad enti o, in generale, a persone giuridiche, dovranno essere emesse in modalità elettronica;

- ad essere interessati dal 1° luglio saranno “i soggetti che nell’anno precedente abbiano conseguito ricavi ovvero percepito compensi, superiori ad euro 25.000”, mentre “per i restanti soggetti” la data è stabilita nel 1° gennaio 2024.

Al seguente link è possibile seguire l’incontro “Deontologia e Valori per la Comunità professionale psicologica”. A 25 a...
23/06/2022

Al seguente link è possibile seguire l’incontro “Deontologia e Valori per la Comunità professionale psicologica”. A 25 anni dall'elaborazione del Codice Deontologico della professione, un’occasione per riflettere sull’etica e la deontologia negli ambiti della professione, in un momento storico particolarmente delicato e denso di cambiamenti che rende necessario rivedere e reinterpretare i contesti culturali e psicologici, sia individuali sia collettivi.

Il CNOP sta lavorando alla revisione del Codice Deontologico per renderlo sempre più rispondente ai nuovi bisogni, al ruolo e responsabilità sociali della professione psicologica e all’evoluzione delle normative generali. È importante quindi che vi sia il più ampio coinvolgimento della Comunità professionale per la definizione della nostra Carta fondamentale.

Rivedi l'incontro:
https://www.youtube.com/watch?v=_5gRej-_WqA

𝐀𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐨 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐫𝐞 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐞, 𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐟𝐢𝐠𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞.Un impo...
23/06/2022

𝐀𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐨 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐫𝐞 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐞, 𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐟𝐢𝐠𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞.
Un importante segnale per la categoria professionale raggiunto grazie all'impegno dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte.

Per il momento si tratta di un progetto in via sperimentale e attivo fino alla fine dell'anno finalizzato a potenziare e rendere omogenee sul territorio le prestazioni psicologiche. Il progetto è finanziato per il 2022 con 1 milione 837.600 euro. I servizi di psicologia delle Asl saranno coordinati dalle Strutture di Psicologia con competenze sovralocali e verrà indivuato un responsabile del progetto per ogni Asl.

I dati dell'Oms fotografano una situazione allarmante: il 24% dei pazienti che si reca dal medico di famiglia presenta un disturbo psicopatologico: i più frequenti sono la depressione (10,4%) e il disturbo d'ansia generalizzata (7,9%). Problematiche di tipo psicologico, sia primarie che conseguenti a stati di cronicità o invalidità, sono presenti nel 21-26% dei pazienti che afferiscono ai Servizi della medicina di base ed hanno portato un aumento del disagio psichico e lo sviluppo di situazioni che richiedono una tempestiva presa in cura psicologica.

Lo psicologo delle cure primarie sarà, dunque, lo specialista di riferimento continuativo per tutta quella fetta di popolazione che ha necessità di una prima presa in carico di tipo psicologico.
https://torino.corriere.it/politica/22_giugno_21/piemonte-arriva-psicologo-finanziato-regione-be071648-f174-11ec-82b6-14b9a59f244e.shtml

È disponibile online il nuovo numero di “La Professione Psicologica”, uno strumento di riflessione e di bilancio del lav...
06/05/2022

È disponibile online il nuovo numero di “La Professione Psicologica”, uno strumento di riflessione e di bilancio del lavoro svolto per tutta la professione. Dopo due anni di pandemia e con una guerra alle porte dell’Europa, le questioni aperte sono tante.

La rivista è integralmente disponibile all'indirizzo:
https://www.psy.it/wp-content/uploads/2022/05/La-professione-psicologica-n.1_-2022_web.pdf

A giorni uscirà in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo del “bonus psicologico” (legge n.12/2022 art.1-quater), ma il...
05/05/2022

A giorni uscirà in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo del “bonus psicologico” (legge n.12/2022 art.1-quater), ma il testo disponibile viene considerato sostanzialmente definitivo.

Per la prima volta in Italia viene erogato ai cittadini un cd “bonus” per ottenere prestazioni di carattere sanitario da specialisti liberi professionisti privati con le risorse della fiscalità generale (cioè a totale carico dello Stato). Si tratta di una novità assoluta perché sinora il cittadino può accedere nella specialistica privata solo per alcune prestazioni sanitarie, esclusivamente mediante l’impegnativa del medico di famiglia e solo in determinate situazioni (es. quando il servizio pubblico non può erogare la prestazione entro un certo tempo).

➡️ In questo caso le novità sono importanti perché:

- per la prima volta l’accesso all’esterno riguarda prestazioni rese da specialisti psicologi;
- non c’è il filtro del medico di famiglia;
- non è limitato a professionisti accreditati o convenzionati ma aperto a tutti i professionisti che si dichiarano disponibili;
- non si applicano le tariffe del Nomenclatore Tariffario per remunerare le prestazioni.

𝗕𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗿𝗶
Possono usufruire del beneficio le persone in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, anche a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica, che siano nella condizione di beneficiare di un percorso psicoterapeutico.

𝗣𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶
Il beneficio è finalizzato a sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia presso specialisti privati, regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti, e che abbiano comunicato l’adesione all’iniziativa al Consiglio regionale dell’ordine di appartenenza.

𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 𝗲 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗿𝗲𝗱𝗱𝗶𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶
Il beneficio è riconosciuto, una sola volta, a favore del cittadino con un reddito ISEE non superiore a 50.000 euro. Il beneficio è così parametrato:

- ISEE inferiore a 15.000 euro il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 600 euro per ogni beneficiario;
- ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 400 euro per ogni beneficiario;
- ISEE superiore a 30.000, e non superiore a 50.000 euro il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo di 200 euro per ogni beneficiario.

🔎 Il provvedimento segna uno spartiacque nella storia della professione: lo Stato affida esclusivamente alla nostra professione la gestione di questa risposta. Si tratta di un provvedimento assunto in un contesto straordinario, una risposta all’emergenza che non soddisfa tutti i bisogni dei cittadini, ma costituisce un precedente fondamentale per ulteriori obiettivi ed è un primo passo nella direzione di una maggiore attenzione al benessere psicologico di tutti.

➡️ Leggi la bozza del decreto:
https://cnop.img.musvc2.net/static/151940/assets/1/allegato1651223508.pdf

Il documento sull’idoneità al lavoro offre un compendio metodologico, una panoramica dei settori di applicazione ed il p...
15/04/2022

Il documento sull’idoneità al lavoro offre un compendio metodologico, una panoramica dei settori di applicazione ed il più aggiornato quadro normativo di riferimento per valutare l’adeguatezza delle risorse psicologiche che un individuo può impegnare nello svolgere i compiti lavorativi.

Una corretta valutazione dell’idoneità promuove il benessere della persona e concorrere allo sviluppo della produttività aziendale, tutelando la salute individuale e della collettività.

Per scaricare il volume si veda il link:
https://www.psy.it/wp-content/uploads/2022/03/ordine-degli-psicologi-LIBRO-IDONEITA%CC%80.pdf?fbclid=IwAR16HKf4_n4JSYVrAczpeGRPC1y1Wxe1W0Cat4ng8NdkQgx5yDKbp8pbtB8

Oggi, 7 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Salute, giorno in cui, nel 1946, si è svolta la prima assemblea mo...
07/04/2022

Oggi, 7 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Salute, giorno in cui, nel 1946, si è svolta la prima assemblea mondiale della sanità tenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Si tratta anche di un’occasione per ribadire la centralità del benessere psicologico per la vita. La World Health Organization (WHO) definisce la salute come uno stato di benessere fisico, psicologico e sociale. Questi tre aspetti, inseparabili tra loro, richiedono la medesima attenzione e il medesimo sostegno. Solo integrando la psicologia nel SSN, considerando l’umano nel suo insieme e non solo sul piano fisico, potremo prenderci cura delle persone in tutta la loro complessità.

Il tema di quest’anno, “𝗜𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗲𝘁𝗮, 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲”, vuole richiamare l’attenzione sulla urgente necessità di mantenere gli esseri umani e il pianeta in salute e sull’importanza di promuovere un movimento per creare società incentrate sul benessere.

Dunque, salviamo la natura per salvare il nostro benessere: infatti, lavori scientifici molto recenti e all’avanguardia hanno dimostrato che alcune tipologie di scenari naturali, soprattutto se particolarmente ampi, vasti e incontaminati, sono in grado di promuovere esperienze emotive complesse che generano un senso di profonda connessione tra le persone, alleviano il senso di preoccupazione per le incombenze quotidiane e permettono di incrementare sia le nostre attitudini sia i nostri comportamenti prosociali improntati alla generosità.

La psicologia online è una delle principali sfide del 2022 per tutta la comunità delle psicologhe e degli psicologi ital...
24/03/2022

La psicologia online è una delle principali sfide del 2022 per tutta la comunità delle psicologhe e degli psicologi italiani. L’intervento psicologico online, oggi sempre più diffuso, rientra a pieno titolo nel ventaglio dei servizi psicologici offerti ed è ormai una consolidata realtà.

Le ricadute operative della pandemia da Covid-19 sulla nostra pratica professionale hanno imposto un rapido aggiornamento nel ripensare tempi e spazi, strumenti e tecniche, regole e setting dell’intervento psicologico a distanza. Allo stesso tempo però, la psicologia online ha una tradizione che affonda le sue radici già nel secolo scorso ed offre un’ampia letteratura internazionale, evidenze e garanzie scientifiche di efficacia.

La psicologia online, oltre a favorire un accesso spontaneo da parte di un sempre crescente numero di persone, può contribuire a raggiungere quella parte di popolazione che, pur volendo accedere a prestazioni psicologiche, per svariati motivi sembra ancora trovare numerosi ostacoli: la sua possibilità di garantire accessibilità, di essere fruibile anche in luoghi con privacy e tranquillità, di apportare variabilità a costi fissi, sono degli asset non trascurabili.

Una caratteristica fondamentale da comprendere, sia per la comunità professionale degli psicologi, che per la popolazione e gli stakeholders, è quindi l’esistenza di diversi modelli di presenza online. Conoscerli, saper scegliere e saper comunicare la presenza online della professione psicologica rappresenta un punto di forza individuale e collettivo irrinunciabile.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria al link:
https://bit.ly/webinar-psicologia-online

RELATORI

- LUIGI DI GIUSEPPE, Presidente della Società Italiana di Psicologia On Line - Sipsiol
"Al di là dell’emergenza: l’evoluzione della psicologia online in seguito alla pandemia da Covid-19 e le 'Linee guida Nazionali per le prestazioni psicologiche a distanza' ”

- ANGELA QUAQUERO, Tesoriere del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi (CNOP), Presidente dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna
"Il ruolo della psicologia online oggi nel posizionamento all'interno dell'offerta dei servizi per la salute"

- ALESSANDRO DE CARLO, Fondatore della piattaforma Sygmund
"Il modello dei portali di psicologia online. La presenza 'di brand' nella rete"

- DAVIDE D'ANGELO, CEO del software PsyCare
"Il modello dei software e di tecnologie dedicate per la terapia online. La presenza 'come professionista autonomo' nella rete"

- LAURA DAL CORSO, Professoressa di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso l'Università degli Studi di Padova
"La psicologia online applicata ai contesti organizzativi"

- NUHARA VARGIU, Psicologa, economista, autrice di “Psicologia online. Un’opportunità d’innovazione” (RES, 2021)
"La pratica psicologica online: promuovere un aggiornamento degli strumenti e della formazione specifica"

La mobilitazione della professione psicologica sulle conseguenze della guerra: il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli ...
11/03/2022

La mobilitazione della professione psicologica sulle conseguenze della guerra: il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi attiverà in questi giorni l'iniziativa “Psicologi per Emergenza Guerra” mettendo a disposizione online, grazie alla collaborazione della Task Force con le associazioni di psicologia dell’emergenza e con le società scientifiche interessate, informazioni e materiali utili, per la popolazione, i professionisti e gli operatori relativamente a indirizzi di riferimento, iniziative di aiuto e documentazione.

Le iniziative che si stanno attivando come Comunità professionale sono diverse, dal supporto agli psicologi dei Paesi coinvolti, all’aiuto ai rifugiati e alla popolazione originaria dell’Ucraina, ma anche strumenti utili alla popolazione italiana per affrontare questa ennesima emergenza.

“Gli Psicologi sono consapevoli che questa sarà una emergenza soprattutto umanitaria e psicologica, sia per i traumi delle popolazioni coinvolte direttamente nel conflitto che per l’impatto che questa guerra ha nella popolazione italiana. È necessario che, accanto alle iniziative promosse dalla professione ci siano adeguati interventi da parte delle Istituzioni per assicurare il necessario aiuto psicologico ai soggetti più esposti”.

https://www.psy.it/il-cnop-la-mobilitazione-della-professione-psicologica-sulle-conseguenze-della-guerra.html?fbclid=IwAR00lZi855q8oMPCpNqlba6L43iY55WiO8ITD6v3BWUwZCuiEYG6Q92eaNo

Parte la collaborazione con tra il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi ed i Comuni (Protocollo ANCI). Il pro...
11/03/2022

Parte la collaborazione con tra il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi ed i Comuni (Protocollo ANCI). Il protocollo ha come obiettivo la definizione e l'attuazione di un programma di azioni e interventi mirati volti a promuovere la salute psicologica tra la popolazione e il potenziamento del servizio offerto dai comuni.

Uno degli obiettivi è quello di ampliare e strutturare la presenza della professione in campo sociale e dei servizi gestiti dai Comuni singoli o associati. I Gruppi di Lavoro CNOP Sociale e Ambiente hanno lavorato alla ridefinizione ed ampliamento del protocollo stilato nel 2018. Gli ambiti dei servizi sociali, dei servizi all’infanzia, agli anziani, alla non autosufficienza, culturali e ambientali sono tra le aree in cui si intende sviluppare il contributo della professione.

Ricordiamo in particolare che i servizi sociali sono di competenza comunale, svolti da Comuni singoli o associati negli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e che sino ad oggi la presenza di competenze psicologiche è sporadica e limitata, mentre è indispensabile il rilancio di queste attività in ottica di welfare integrato e proattivo. Il Protocollo sarà oggetto di specifiche e operative attività a livello nazionale e viene inviato a tutti i Consigli territoriali dell’Ordine per sviluppare collaborazioni a livello locale.

https://www.psy.it/parte-la-collaborazione-con-tra-cnop-e-comuni-protocollo-anci.html

La questione di fondo è di natura politica. O si aprono le porte di un mercato libero dei curatori di anime per cui la s...
10/02/2022

La questione di fondo è di natura politica. O si aprono le porte di un mercato libero dei curatori di anime per cui la scelta del professionista privato è legata a meccanismi che seguono le leggi della concorrenza, con l’unico vincolo dell’importo a disposizione dei cittadini per pagarlo (se va bene subordinato all’ISEE); oppure lo stato si fa carico di un piano organico di valorizzazione delle cure psicologiche e psicoterapiche sia ripristinando l’operatività reale della rete di servizi pubblici esistente, sia inventando nuove forme di collaborazione con il privato e nuove declinazioni della progettazione congiunta con il privato sociale.

Non si tratta di rievocare l’argomento consunto di una legge 180 mai realizzata fino in fondo nel suo dettato né di fantasticare il ripristino di condizioni che appartengono a una stagione diversamente sostenibile della spesa sanitaria. Piuttosto si chiede di mantenere la coerenza ai princìpi di un Welfare che, sin qui, è stato piegato via via dalle autonomie regionali e dalla diffusione di una malintesa filosofia prestazionale. È quindi necessario ridare centralità a un servizio pubblico che, anche indirettamente, orienti gli interventi, li indirizzi verso la salute delle persone e delle comunità.

Un grande progetto di accessibilità diffusa all’ascolto, un vero piano di democratizzazione e di accessibilità delle cure psicologiche e, infine, un investimento oculato. La politica ha la possibilità di guardare lontano, di andare oltre gli opportunismi e le contingenze del momento, di rendere concreto quanto necessario, declinare al presente quanto potrebbe appartenere a un lontano, irraggiungibile futuro.

https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=102089

Ogni anno, l’Istat - Istituto Nazionale Di Statistica stila un paniere con i prodotti e servizi maggiormente consumati d...
09/02/2022

Ogni anno, l’Istat - Istituto Nazionale Di Statistica stila un paniere con i prodotti e servizi maggiormente consumati dagli italiani. Nel 2021, all’interno del carrello dei cittadini si è aggiunta anche la psicoterapia. Questo è indice della crescente necessità degli italiani ad un sostegno, sopratutto in questo periodo in cui il benessere psicologico è messo a dura prova. Le terapie psicologiche sono riconosciute come necessità di base.

https://www.rainews.it/articoli/2022/02/istat-consumi-nel-paniere-2022-test-covid-poke-e-psicoterapia-3b453f94-4d5a-4483-af31-21b14f0cb786.html?fbclid=IwAR3GQZ5PZPZ73HpLZhu8UARyGK2drF0Lv2-_dcVa0_bOzaU6_o6aIqpngMo

"Ripartire dalle persone: il contributo della Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e delle Risorse Umane", è il t...
02/02/2022

"Ripartire dalle persone: il contributo della Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e delle Risorse Umane", è il titolo del position paper elaborato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi con la collaborazione delle Società Scientifiche SIPLO e AIP.

Questo elaborato fornisce una panoramica esaustiva del ruolo e degli ambiti di applicazione della Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e delle Risorse Umane e del valore aggiunto che può apportare alle aziende, spostando il focus sulle persone. Sottolinea quindi l’importanza di una prospettiva orientata alle persone e basata su evidenze scientifiche per i processi di valutazione, rilevazione della soddisfazione, comunicazione interna, benessere lavorativo e sviluppo organizzativo.

Nel documento si sostiene, in modo molto ben documentato, che il contributo della psicologia del lavoro, delle organizzazioni e delle risorse umane è importante per costruire al meglio, nel periodo della ripresa, un mondo del lavoro e di vita in cui la produttività, la performance e l’efficienza siano armonizzati con la sicurezza, la salute e le pari opportunità delle lavoratrici e dei lavoratori. Occorre dunque focalizzare l’attenzione sui bisogni di persone ed organizzazioni, la priorità è quella di promuovere la ripartenza e la Psicologia può dare un potente contributo al mondo del lavoro.

“L’expertise degli psicologi del lavoro potrebbe rendere efficaci ed efficienti le fasi di progettazione, implementazione, erogazione, monitoraggio e valutazione degli specifici servizi, realizzabili nell’ambito dell’orientamento, della formazione e dell’inserimento lavorativo. Con tali contributi tecnici, risultano possibili inoltre piani e progetti di orientamento soprattutto a livello territoriale con il coinvolgimento di istituzioni scolastiche, formative, enti locali, aziende private e pubbliche. Sarebbe auspicabile che ogni PA di dimensioni medio-grandi possa dotarsi di risorse dedicate, di un nucleo di psicologia del lavoro all’interno dell’ufficio risorse umane per l’attività interna e il coordinamento con la gestione a livello centralizzato”.

Per scaricare il documento integrale:
https://www.psy.it/wp-content/uploads/2021/11/Ripartire-dalle-persone_def_compressed.pdf

A marzo uscirà il nuovo DSM-5-TR, tra molte promesse mancate e dubbi irrisolti: una lettura critica.La notizia è ufficia...
01/02/2022

A marzo uscirà il nuovo DSM-5-TR, tra molte promesse mancate e dubbi irrisolti: una lettura critica.

La notizia è ufficiale: a marzo l’American Psychiatric Association distribuirà la versione rivista della quinta edizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders: DSM-5-TR. Nonostante le numerose polemiche, dibattiti, simposi e pubblicazioni seguiti alla pubblicazione del DSM-5, in questa revisione che viene descritta come “necessaria” e “inestimabile” da autorevoli esponenti dell’APA, nessuno dei temi centrali delle critiche al DSM-5 sembra siano stati presi in considerazione.

Per approfondire:
https://www.tagesonlus.org/2022/01/02/dsm-5-tr/

Fonte APA:
https://psychnews.psychiatryonline.org/doi/10.1176/appi.pn.2022.1.20?s=08

Psicologi Network si unisce all'appello delle 21 Società Scientifiche che chiedono, attraverso una lettera al ministro d...
31/01/2022

Psicologi Network si unisce all'appello delle 21 Società Scientifiche che chiedono, attraverso una lettera al ministro della Salute, Parlamento e Regioni, misure straordinarie e strutturali per rispondere al bisogno di ascolto e sostegno psicologico di cittadini e famiglie:

"Come mostra la pandemia sul piano sanitario, quando un problema di salute supera una certa diffusione diventa un problema per la società nel suo complesso, che è chiamata ad interrogarsi sulle cause ma anche ad adottare misure di prevenzione, di promozione di risorse, di sostegno e cura, sia sul piano individuale che collettivo.

Misure che partono dalla necessità di rafforzare le risorse psicologiche adattive individuali e collettive e di prevenire il disagio nei contesti di vita e di lavoro, utilizzando al meglio il PNRR e considerando il rafforzamento del benessere psicologico e del capitale umano come aspetto trasversale nei diversi ambiti.

Nel contesto dei servizi sanitari è necessario adottare un 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗲 imperniato su:

• L’attivazione e generalizzazione di strutture pubbliche e innovative di prossimità (nei distretti e case di comunità) per rispondere al bisogno di ascolto e sostegno psicologico, come il Consultorio psicologico, con la funzione di intercettare precocemente i bisogni di salute e benessere psicologico dei cittadini. Un servizio specifico, organizzato dalle funzioni aziendali di psicologia, con accesso diretto e gratuito, che opera in rete con i servizi distrettuali e specialistici di 2° livello.

• Attuazione delle funzioni aziendali di psicologia di cui all’art.20 bis della legge 176/2020, per garantire l’efficienza organizzativa e la trasversalità dell’assistenza psicologica dalle case di comunità all’ospedale, rivolta anche ai problemi degli Operatori sanitari (stress, burnout, clima organizzativo, ecc.).

• Il potenziamento dei servizi di salute mentale, dei Consultori familiari, di psicologia ospedaliera, assistenza domiciliare, riabilitazione, concretizzazione della figura dello psicologo di base nell’ambito della rete dei medici e dei pediatri di famiglia e delle cure primarie, necessaria per intercettare una quota importante delle problematiche.

• Adozione della misura del convenzionamento con gli psicoterapeuti liberi professionisti per garantire canali ulteriori di accesso ai trattamenti psicoterapici.

Nell’auspicio della concretizzazione di queste misure appare necessario garantire nell’immediato l’accesso alle consulenze e trattamenti psicologici e psicoterapici a tutti quei cittadini e quelle famiglie che non riescono ad avere risposte nel pubblico e non possono accedere nel privato per mancanza di risorse economiche, mediante l’erogazione diretta del 𝗯𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗼 𝘃𝗼𝘂𝗰𝗵𝗲𝗿. Si tratta di una misura straordinaria, richiesta a gran voce da un numero crescete di cittadini, che può agire nell’immediato e accompagnare la concretizzazione degli obiettivi di revisione del sistema sopra indicati".

https://www.psy.it/21-societa-scientifiche-chiedono-misure-straordinarie-bonus-e-strutturali-per-garantire-assistenza-psicologica-e-psicoterapica.html

Cosa ci insegna la mobilitazione sul bonus psicologico.La pandemia ha messo ancora più in luce il malessere delle person...
20/01/2022

Cosa ci insegna la mobilitazione sul bonus psicologico.

La pandemia ha messo ancora più in luce il malessere delle persone e l’inadeguatezza del Sistema Sanitario Nazionale nel supporto psicologico. Nel servizio sanitario non esistono servizi psicologici di prossimità, vicini ai cittadini, così come prevedono i, mai attuati, Livelli Essenziali di Assistenza e la riforma della sanità territoriale prevista dal PNRR.

Sino ad oggi il servizio sanitario ha risposto a queste problematicità psicologiche solo con i farmaci e con i servizi di secondo livello. Queste difficoltà portano il cittadino a rivolgersi a un servizio privato, che però non è sempre alla portata di tutti. La richiesta del bonus per l’assistenza psicologica, sostenuto da centinaia di migliaia di cittadini, ha evidenziato la richiesta pressante di ascolto e sostegno che arriva dalla popolazione.

La risposta efficace va data attivando un servizio di “consultorio psicologico”nelle 1288 Case di Comunità, uno ogni 40-50mila abitanti, al quale possono rivolgersi direttamente e senza barriere i cittadini per ascolto, consulenza e sostegno e per garantire un accesso di prossimità, lavorando in rete con i servizi del territorio ed i servizi specialistici. Per poter garantire questo però, è necessario "arruolare" 10mila psicologi e psicoterapeuti in più, per garantire la piena efficienza del servizio.

Il bonus psicologo non è in grado di risolvere queste carenze strutturali, ma è una risposta immediata ad una richiesta della popolazione rimasta inascoltata. Sosteniamo il Bonus come risposta immediata ma vanno messe in campo anche risposte strutturali. In linea con gli obiettivi del PNRR e della nuova sanità occorre dar vita a ConsultoriI Psicologici nei distretti sanitari e nelle future Case di Comunità, come servizi di prossimità e facile accesso per i cittadini.

Per approfondire:
http://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=101533&fbclid=IwAR0ANmv0TOiUK2SvLbvaPL7opvkPc8L0KLRBpu273tMcgBpMhSqzTwTKLBI

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