06/12/2025
“I Marunnari del Cervati” ad “Anima – Meeting del turismo religioso” si svolgerà il 6 e 7 dicembre alla Certosa di San Lorenzo a Padula.
La millenaria Arciconfraternita di Maria SS della Neve ed il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Neve, posto sulla sommità del Monte Cervati a Sanza, con i suoi “marunnari, riconosciuti dalla Regione Campania per la particolarità e l’esclusività di una delle manifestazioni più importanti della religiosità popolare campana, sono protagonisti nell’ambito del meeting “Anima – Meeting del turismo religioso” che si tiene oggi e domani (6 e 7 dicembre) alla Certosa di San Lorenzo a Padula, in provincia di Salerno.
“Anima – Meeting del turismo religioso” si propone come piattaforma stabile di confronto tra istituzioni, diocesi, operatori turistici, associazioni culturali e realtà impegnate nei processi di sviluppo locale. L’iniziativa, legata all’Anno santo dei “Pellegrini di Speranza”, punta a valorizzare il patrimonio spirituale, culturale e paesaggistico del territorio, riconoscendo alle diocesi e alle reti locali un ruolo centrale nella promozione di un turismo sostenibile. Il programma, articolato in due giornate, prevede conferenze, workshop, itinerari di spiritualità, performance musicali e momenti di networking tra operatori. Tra i temi affrontati: la fruizione del patrimonio religioso, il rapporto tra fede e cultura, i cammini e le loro potenzialità, il contributo delle comunità locali ai percorsi turistici, il valore identitario dei luoghi e la “tornanza” come esperienza sociale di ritorno alle radici. Ampio spazio sarà riservato alla valorizzazione del territorio con presentazioni di percorsi d’arte e di fede, rievocazioni storiche, degustazioni e incontri dedicati alle tradizioni locali. L’evento coinvolgerà anche associazioni culturali, enti di ricerca e operatori dei settori creativi, con l’obiettivo di elaborare modelli innovativi di turismo religioso. La Certosa di San Lorenzo, complesso monastico patrimonio Unesco, offrirà il contesto per esplorare le connessioni tra spiritualità, cultura e sviluppo sostenibile.