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10/02/2025
L’AFD METTE IN SUBBUGLIO LA POLITICA TEDESCA. MERZ TENTA IL RECUPERO, MA LA GERMANIA SI SPACCA
La probabile affermazione dell'Afd in Germania stimata al 21% provoca turbamenti e reazioni contrastanti nel quadro politico tedesco. Il candidato di Cdu-Csu tenta di occupare lo spazio politico di "populisti" sull'immigrazione con risultati che potrebbero premiare la sua strategia. Verdi e Spd lo attaccano ma restano fermi al 15% delle intenzioni di voto. Ora cosa succederà? Ne parla 𝗟𝘂𝗱𝗼𝘃𝗶𝗰𝗮 𝗕𝗿𝗼𝗴𝗻𝗼𝗹𝗶 nel settimanale di
𝗪𝗼𝗹𝗳𝗴𝗮𝗻𝗴 𝗠𝘂𝗻𝗰𝗵𝗮𝘂, ex editorialista del Financial Times, analizza nella sua ultima opera "Kaput", in uscita a marzo per Post Editori, il declino strutturale della Germania. Al contrario di chi pensa che si tratti solo di una fase di mercato sfavorevole, secondo l’autore il paese sconta le scelte errate degli ultimi decenni. Dipendenza energetica dalla Russia, legami economici sbilanciati con la Cina, fragilità bancaria e ritardi nella digitalizzazione.
Brexit, Trump, Meloni. Il fenomeno del populismo sembra non risparmiare neanche la Germania, dove però i partiti “populisti”, come l’Afd e la Bws, hanno guadagnato solo di recente consensi sempre più ampi per ragioni diverse. Secondo 𝗗𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻 (professoressa all’Università di Monaco) le disparità economiche hanno avuto un ruolo fondamentale in questo processo. D’altro canto, 𝗥𝗼𝗻𝗮𝗹𝗱 𝗖𝗮𝗿 (professore di storia delle istituzioni politiche) sottolinea come il populismo si sia sviluppato anche grazie a un “sentimento liberatorio”, legato alla possibilità di esprimere un “orgoglio nazionale” represso.
L'Afd è al secondo posto nei sondaggi, guadagnando consensi soprattutto nella Germania orientale e nei giovani, dando risposta a bisogni profondi di quella parte del Paese, rimasta delusa e impoverita dalla riunificazione. Chi lo sostiene pensa che sia l’unica alternativa ai partiti tradizionali che hanno determinato la crisi migratoria e la recessione economica. Chi la critica lo ritiene un partito neonazista che potrebbe mettere in pericolo la democrazia.
L'ultimo approfondimento si concentra sulla crisi d'identità che stanno attraversando i Verdi tedeschi. Da movimento antinucleare degli anni '80 a partito di governo, hanno visto crollare i consensi dal 24% al 14%. Nonostante il loro impegno per la transizione ecologica, la coalizione con SPD e FDP ha messo in evidenza le contraddizioni tra ideali ecologisti e necessità pratiche.
La recensione tratta da L'Indice dei Libri del Mese di questa settimana è di 𝗟𝘂𝗰𝗮 𝗚𝗿𝗲𝗰𝗼. Al centro "Giungla urbana. Alla scoperta del lato selvaggio delle nostre città" di 𝗕𝗲𝗻 𝗪𝗶𝗹𝘀𝗼𝗻, che esplora il complesso rapporto tra natura e ambiente urbano attraverso i secoli. Il saggio supera la tradizionale dicotomia città-natura, proponendo una visione ecosistemica degli spazi urbani.
Senza dimenticare il consueto appuntamento con
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