06/01/2026
La Comunità Venezuelana si è tenuta la sera di ieri lunedì 5 gennaio , il presidio nella città di Genova, per un momento di raccoglimento, testimonianza e unità.
Un incontro aperto non solo ai venezuelani residenti in Liguria, ma anche a tutti coloro che desiderano esprimere vicinanza, solidarietà e sostegno a un popolo che continua a lottare per la libertà e la dignità.
Contestualmente, la Comunità Venezuelana residente a Genova ha espresso , il proprio fermo dissenso, rispetto alla presa di posizione del Partito Democratico ligure e dei promotori del presidio. Pur riconoscendo il valore del dibattito democratico e il diritto di ogni forza politica a esprimere le proprie opinioni, riteniamo inaccettabile che si parli del Venezuela senza aver vissuto, conosciuto o ascoltato la realtà di milioni di cittadini venezuelani che hanno affrontato sulla propria pelle una crisi umanitaria, economica e sociale senza precedenti.
Oltre ‘ 8milioni di venezuelani hanno lasciato il proprio Paese negli ultimi anni, spinti dalla fame, dalla repressione, dalla mancanza di cure mediche e dalla distruzione del tessuto democratico. Parlare di “aggressione” senza menzionare le responsabilità del regime che ha causato questa diaspora rappresenta una grave distorsione della verità.
Non accettiamo che si venga a spiegare ai venezuelani cosa siano la pace, la giustizia o la democrazia, quando sono proprio questi valori ad essere stati negati per decenni.
La solidarietà non può trasformarsi in complicità ideologica, né la difesa della pace può ignorare le voci di chi ha vissuto l’oppressione.
Chiediamo rispetto. Chiediamo ascolto. Chiediamo verità.