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16/10/2024
Un argomento sempre più frequente durante le consulenze è l’ di basso grado perchè sempre più persone mi dicono di trovarsi in situazioni che da tempo non trovano soluzioni come dolori articolari, allergie, difficoltà digestive, stanchezza a cui non riescono far fronte…e potrei andare avanti con altri sintomi di base infiammatoria…
Una metafora che spiega bene questa situazione è l’immagine di un bicchiere d’acqua: lo riempiamo finchè l’acqua non incomincia ad uscire. L’acqua esce ed esce, ma nessuno chiude il rubinetto. Nello stesso modo riempiamo il nostro corpo di tossine finchè non inziano a traboccare e a provocare una serie di sintomi. Tra i primi bersagli c’è sempre il sistema immunitario che a cascata colpirà altri bersagli.
Fegato, reni, polmoni, pelle inizialmente collaboreranno per mantenere l’equilibrio, non daremo importanza ai segnali che il corpo ci invia, o peggio ancora cercheremo di sopprimerli, “perchè sono cose che hanno tutti”, “non posso fermarmi proprio adesso”…
ma ad un certo punto anche il lavoro di questi emuntori inizierà a saturarsi e quindi avvertiremo sempre più spesso mal di testa, fastidi intestinali, infiammazioni generali, difficoltà ad avere un sonno riposante, problemi alla pelle… nonchè malattie autoimmunitarie sempre più diffuse.
Il bicchiere si è riempito nel corso degli anni, con le abitudini di vita, con eventi stressanti che hanno messo a dura prova le resistenza di ciascuno, finchè l’equilibrio è andato incontro al suo punto di rottura e ripristinarlo richiede altrettanto tempo.
Cosa fare? Smettiamo di riempire il bicchiere! Affiancheremo un’integrazione adeguata e personalizzata perchè fegato, reni, polmoni, pelle possano tornare a lavorare al loro meglio, ma serve una presa di coscienza e cambiare abitudini alimentari, dare spazio all’attività fisica, ad un sonno adeguato e perchè no, anche alle meditazione, anche solo pochi minuti al giorno inizialmente, per dare la possibilità a tutto l’organismo di ossigenarsi.
Quando i sintomi si fanno sentire, non corriamo subito alla ricerca del farmaco per spegnerli: è il nostro corpo che sta cercando di lavorare per ritornare all’equilibrio e ha bisogno del nostro supporto. L’organismo ha una sua capacità di autoguarigione: non soffochiamola, piccoli cambiamenti nelle abitudini portano a grandi cambiamenti nel lungo termine.