08/01/2026
I MISTERI DELL' ANELLO DI ATLANTIDE
L’anello di Atlantide, noto anche come _anello di Karnak_ o _simbolo Luxor_, è un oggetto esoterico a cui vengono attribuite proprietà protettive ed energetiche. Le sue origini si intrecciano con la geometria sacra e con l’antica tradizione egizia, alimentando un’aura di mistero che affascina ancora oggi.
*🌀 Origini leggendarie*
Secondo alcune fonti, l’anello sarebbe stato scoperto nel 1860 nella Valle dei Re, a Luxor, all’interno della tomba di un sacerdote o di un matematico. Il suo nome richiama la mitica civiltà di Atlantide, anche se non esistono prove storiche che confermino un legame diretto. La leggenda vuole che l’egittologo Howard Carter lo indossasse come amuleto protettivo durante la celebre scoperta della tomba di Tutankhamon.
🔷 Un design carico di simbolismo
L’anello si distingue per un disegno geometrico preciso: tre linee parallele centrali, affiancate da altre tre più corte e due triangoli isosceli alle estremità. Questo schema, noto come “Karnak” o “Luxor”, si ispira ai principi della geometria sacra. L’originale sarebbe stato realizzato in pietra di Assuan o in oro, materiali che ne rafforzano il valore simbolico.
✨ Le proprietà esoteriche
A questo anello vengono attribuite numerose virtù:
- *Protezione energetica*: si crede che crei una barriera contro energie negative, onde elettromagnetiche e pensieri nocivi.
- *Benessere fisico*: secondo alcuni, favorirebbe l’equilibrio energetico del corpo e contribuirebbe ad alleviare dolori e disturbi.
- *Connessione spirituale*: per chi segue percorsi esoterici, l’anello aiuterebbe a sviluppare intuizione, saggezza e una maggiore sintonia con le energie cosmiche.
*🧭 Usi contemporanei*
Oggi l’anello di Atlantide viene impiegato in pratiche come la radiestesia e la radionica, anche in versione bidimensionale, per armonizzare ambienti o riequilibrare l’energia delle persone. Indossato come gioiello o amuleto, è spesso considerato un simbolo di protezione e serenità interiore.